NewsTech

Com’è cambiato l’utilizzo del telefono nel corso degli anni

Era il 7 marzo 1876 quando Alexander Gragam Bell, che probabilmente aveva visto il progetto dell’italiano Meucci, deposita il brevetto del primo telefono elettrico. Meucci lo ha poi denunciato, ma ha perso la causa: secondo il giudice il telefono brevettato da Bell era elettrico, mentre quello di Meucci solo meccanico. Soltanto l’11 giugno 2002 il Congresso degli Stati Uniti ha riconosciuto il contributo di Meucci nell’invenzione del telefono.

Da quel momento è stato un susseguirsi di invenzioni che ci hanno accompagnato fino ai nostri amati smartphone. Il primo cellulare nasce nel 3 aprile 1973 quando l’ingegnere senior che lavorava per Motorola Martin Cooper ha usato un cellulare per chiamare un potenziale concorrente nel mercato della telefonia mobile. Questa è stata la prima chiamata da un telefono cellulare mai fatta.

Il telefono pesava 1,1 kg, le dimensioni del telefono con cui Cooper ha effettuato la chiamata erano di 228,6 millimetri, 127 millimetri per 44,4 millimetri. È stato un prototipo che impiegava circa dieci ore per caricarsi con cui eri in grado di parlare per 30 minuti.

10 anni dopo, nel 1983, il Motorola DynaTAC 8000X è comparso sul mercato con un costo di poco più di €3.000. È stato il primo nella storia dei telefoni cellulare ad essere rilasciato commercialmente offrendo 30 minuti di conversazione, con la possibilità di memorizzare 30 numeri con un tempo di attesa di 6 ore. Diverse versioni sono state fatte tra il 1973 e il 1983. Le dimensioni e il peso dei prodotti sono stati ridotti e in aggiunta alla tipica tastiera telefonica a 12 tasti, aveva dei tasti speciali per la memorizzazione, l’invio, richiamata, blocco, volume.

All’inizio degli anni ’90, poi, Finnish Rubber Works, stabilisce le sue fabbriche vicino alla città di Nokia, in Finlandia, e inizia ad usare Nokia come marchio dei propri prodotti. Nokia offre la sua Mobira Cityman900, un portatile di peso di soli 800g rappresentando un enorme miglioramento rispetto al rilascio in precedenza del modello “simil mattone”.

Col passare del tempo, poi, gli smartphone sono diventati sempre più ultra tecnologici, connessi alla rete 24 ore su 24, con una lunga durata della batteria e con fotocamere sempre più professionali in grado di scattare foto ad altissima definizione.

È così che gli smartphone stanno sostituendo, via via, i nostri computer tanto che in molti lavorano direttamente sugli smartphone, magari mentre si è in viaggio. I dispositivi di ultima generazione sono diventati una costante per giocare nei diversi momenti a disposizione durante la giornata, utilizzando principalmente app come quella di casino.skybet.it. Ma non solo: grazie agli smartphone siamo connessi ai nostri amici in maniera istantanea, ascoltiamo musica, organizziamo i nostri viaggi e possiamo addirittura leggere i nostri libri preferiti. Insomma, col tempo è cambiato radicalmente l’utilizzo del telefono, prima quello fisico e poi quello mobile, fino a diventare sempre più indispensabile per i professionisti e non.

 

Leave a Response

Translate »