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DigiTouch ottiene la certificazione di PMI innovativa

DigiTouch, uno dei principali player indipendenti italiani attivo nel digital marketing e quotato sul Mercato AIM Italia dal 16 marzo 2015, ha ottenuto in data 16 novembre 2015 la certificazione di PMI innovativa che, tra i vari benefici, dà diritto a una serie di incentivi fiscali per gli investitori che hanno investito in DigiTouch.
Questa certificazione è conseguente alla Legge 24 marzo 2015 n. 33 di conversione del Decreto Legge 3/2015 («Investment Compact») che ha introdotto una nuova tipologia di impresa, la “Piccola Media Impresa Innovativa”, attribuendole larga parte delle agevolazioni già assegnate alle start-up innovative dal «Decreto Crescita 2.0» di fine 2012.
Il DL 3/2015 prevede nella formulazione attuale i seguenti incentivi fiscali sulle somme investite in PMI innovative:
 Una detrazione Irpef del 19% dell’investimento per le persone fisiche che hanno investito in PMI innovative un massimo di Euro 500mila per ciascun periodo di imposta;
 Una deduzione dall’imponibile Ires del 20% dell’investimento per le persone giuridiche che hanno investito in PMI innovative un massimo di Euro 1,8 milioni per ciascun periodo di imposta.
Qualora i termini del DL 3/2015 venissero confermati, potrebbero accedere a tali benefici gli investitori che hanno investito in DigiTouch a partire dal 2015, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni1.
Le modalità di attuazione definitive delle agevolazioni fiscali (e le eventuali modifiche) saranno individuate da un decreto attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze in corso di approvazione.
«Siamo orgogliosi di essere la prima PMI innovativa tra le aziende del digital marketing quotate sul mercato AIM Italia ad ottenere questa certificazione e lieti che i nostri investitori potranno avere accesso ad incentivi fiscali», afferma Simone Ranucci Brandimarte, Chairman di DigiTouch SpA.
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BREVE DESCRIZIONE DEL GRUPPO
1 In quanto PMI innovativa che opera sul mercato da più di 7 anni, DigiTouch dovrà presentare un piano di sviluppo di prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato. Tale piano dovrà essere valutato e approvato da un organismo indipendente di valutazione espressione dell’associazionismo imprenditoriale, ovvero da un organismo pubblico come verrà precisato nel decreto attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze che è in corso di approvazione.

 

Comunicato stampa

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Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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