NewsScienza

Menopausa, endometriosi e scoliosi: le malattie più cercate dagli italiani nel 2018 secondo MioDottore

  • Nell’ultimo anno gli italiani si sono concentrati soprattutto su patologie ortopediche (13%), ginecologiche (12%) e reumatologiche (4%);

  • Utenti lombardi e laziali da una parte e campani e siciliani dall’altra accomunati dalle ricerche sulla salute: menopausa e problemi ortopedici il cruccio dei primi, endometriosi e fibromialgia dei secondi.

Complici i ritmi frenetici della quotidianità e il ruolo sempre più pervasivo della tecnologia nelle abitudini e nello stile di vita delle persone, quasi la totalità degli italiani (85%) si affida alla rete per trovare informazioni sulla propria salute e per chiarire dubbi su sintomi e patologie. Ma quali sono state le malattie più ricercate nel Bel Paese durante l’anno appena concluso? Per scoprirlo, MioDottore – piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – ha analizzato le ricerche condotte sulla sua piattaforma nel 2018 facendo emergere curiosità che caratterizzano gli utenti delle diverse regioni, nonchè analogie e differenze rispetto al 2017.

Menopausa: anche nel 2018 si conferma la più cercata

Che le donne siano molto attente alla propria salute è ormai risaputo: lo conferma il fatto che per il secondo anno consecutivo la malattia più cliccata è prettamente legata al mondo femminile, ovvero la menopausa (6%). Questa, però, non è l’unica patologia femminile all’interno di questa speciale classifica: al secondo posto si trova, infatti, l’endometriosi, seguita dalla sindrome dell’ovaio policistico (13°) e dalla cistite (15°) che, se sommate alla menopausa, vanno a coprire circa il 12% delle ricerche totali effettuate su MioDottore lo scorso anno.

Tuttavia, le patologie legate all’ortopedia sono state nel 2018 il principale cruccio degli italiani, rappresentando ben il 13% delle ricerche. Infatti, considerando le trenta malattie più cercate lo scorso anno sulla piattaforma ben sei afferiscono a questa specializzazione: la scoliosi è al terzo posto seguita dall’alluce valgo (4°), dall’osteoporosi (6°) e dall’ernia del disco (7°). A completare il quadro, in 14° posizione le ricerche correlate alla sindrome del tunnel carpale e in 26° quelle legate al mal di schiena.

Le altre due aree della salute su cui si sono concentrati maggiormente i dubbi degli italiani nel 2018 sono state quasi in egual misura (entrambe all’incirca al 4%) la reumatologia – con fibromialgia (5°) e artrosi (10°) – e la sfera delle malattie chirurgiche, con parole chiave quali ernia inguinale, lipoma e setto nasale deviato.

 

Patologie più cercate nel 2018 (top 30)

  1. Menopausa

16. Disturbi del sonno

  1. Endometriosi

17. Obesità

  1. Scoliosi

18. Glaucoma

  1. Alluce valgo

19. Acne

  1. Fibromialgia

20. Disfunzione erettile

  1. Osteoporosi

21. Emorroidi

  1. Ernia del disco

22. Malattia di alzheimer

  1. Ernia inguinale

23. Lipoma

  1. Alopecia

24. Depressione

  1. Artrosi

25. Disturbo bipolare

  1. Verruche

26. Mal di schiena

  1. Acufene

27. Ipertensione

  1. Sindrome dell’ovaio policistico

28. Dermatite atopica

  1. Sindrome del tunnel carpale

29. Setto nasale deviato

  1. Cistite

30. Vaginismo

 

Analogie e differenze tra regioni d’Italia

Guardando a quattro delle principali regioni da nord a sud dello Stivale (Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia), si può notare che nel 2018 a catalizzare l’interesse degli utenti sono state ancora una volta le patologie ginecologiche, con la menopausa che si attesta tra le prime tre patologie più cliccate in ben tre regioni su quattro (Lombardia, Lazio e Sicilia).

Curioso notare l’analogia nelle ricerche in tema salute tra lombardi e laziali – che oltre ad avere entrambi in prima posizione la “menopausa” in terza annoverano una patologia ortopedica, rispettivamente alluce valgo e ernia del disco – e tra campani e siciliani che tra le prime tre patologie più cercate includono endometriosi e fibromialgia, sebbene in posizioni differenti.

I ritmi lavorativi spesso serrati e i molteplici impegni quotidiani che affollano le nostre agende possono portare a trascurare la propria salute e, a volte, persino a rimandare l’incontro con uno specialista. Nell’ottica di semplificarci la vita la tecnologia sta assumendo sempre più importanza, semplificando e velocizzando molte attività. In questo contesto MioDottore rappresenta uno strumento indispensabile per avvicinare gli specialisti ai pazienti: attraverso la nostra piattaforma gli utenti non solo possono cercare informazioni, ma anche trovare un esperto, prenotare una visita specialistica e ottenere risposte affidabili alle proprie domande da veri professionisti” dichiara Luca Puccioni, CEO di MioDottore.

MioDottore fa parte del gruppo DocPlanner e – forte di oltre 1 milione di utenti unici mensili – è la piattaforma leader in Italia e nel mondo dedicata alla sanità privata, che connette i pazienti con gli specialisti ed è pensata per rendere l’esperienza sanitaria più umana. MioDottore offre ai pazienti uno spazio dove trovare e recensire lo specialista più adatto alle proprie esigenze e allo stesso tempo fornisce ai professionisti sanitari e ai centri medici utili strumenti per gestire il flusso di pazienti, migliorare l’efficienza e la propria presenza online e acquisire nuovi pazienti. Il Gruppo DocPlanner attualmente serve 30 milioni di pazienti e gestisce oltre 1 milione di prenotazioni ogni mese. Conta 2 milioni di professionisti e circa 2.3 milioni di recensioni sui suoi siti in 15 Paesi. L’azienda, fondata nel 2012 in Polonia, ad oggi si avvale di un team di 800 persone con sedi a Varsavia, Barcellona, Istanbul, Roma, Città del Messico e Curitiba. Arrivato in Italia nel novembre 2015, ha già registrato numeri record con oltre 187.000 dottori disponibili sulla piattaforma. 

Per ulteriori informazioni visitare il sito: https://www.miodottore.it/    

Leave a Response

Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
Translate »