NewsSicurezzaSocial

Panda Security: come evitare le truffe del dating online

Il phishing si tinge di rosa: oggi i truffatori si nascondono su siti, app e chat di incontri

Tinder, Grinder, Badoo, Meetic… Le app e i siti di incontri online sono tantissimi. Ogni giorno, aiutano migliaia di persone nel mondo a superare la timidezza di un incontro faccia a faccia o evitano ai più pigri la scocciatura di doversi vestire e andare in un bar. Per non parlare delle tante persone che oltre a un po’ di divertimento sperano di trovare la propria anima gemella.

Proprio queste ultime sono i bersagli di un nuovo tipo di truffe online, chiamate romance scam e che in italiano potremmo chiamare raggiri amorosi o truffe sentimentali. Niente di nuovo sotto il sole: il truffatore prende di mira una persona, inizia una conversazione sul sito di incontri che frequenta e si guadagna la sua fiducia. Quando capisce che la vittima è caduta nel tranello e si è innamorata, inizia a chiedere prestiti per poi, nel migliore dei casi, sparire nel nulla e lasciare la vittima con il cuore infranto, come in questa storia di romance scam raccontata sul sito dell’FBI (in inglese).

I paesi più colpiti dalle truffe sui siti di incontri sono quelli anglosassoni, specialmente gli Stati Uniti e il Regno Unito, perché gli utenti sono molti di più che negli altri paesi e hanno più fiducia nei mezzi digitali. Negli Stati Uniti, nel 2018 le segnalazioni hanno raggiunto la quota record di 21.000, per un totale di 143 milioni di dollari di danni secondo la Federal Trade Commission.

In questo post vedremo esattamente cosa sono le truffe sui siti di incontri, come avvengono e come proteggersi.

Cat phishing e truffe su siti di incontri online

Con il termine cat phishing si intende una macrocategoria di truffe (phishing) in cui il criminale finge di essere un’altra persona sui social media per ingannare la vittima. Gli obiettivi possibili sono molti: bullismo, stalking, furto di dati personali, furto di denaro e così via.

All’interno di questa categoria, troviamo il caso che ci interessa: i truffatori specializzati in siti e app di incontri online. Questi criminali fingono di essersi innamorati della vittima, costruiscono una relazione virtuale con questa persona e cercano di:

  • Rubarle denaro sotto forma di prestiti che non restituirà mai
  • Farsi mandare foto o video compromettenti per poi ricattare la vittima
  • Inviare via email foto e video che nascondono malware.

Un caso reale di romance scam

Che cosa non si fa per amore? Purtroppo, la risposta a questa domanda retorica dovrebbe essere un lungo elenco di consigli da rispettare per proteggere noi stessi prima ancora che la persona amata (il famoso egoismo sano). Invece, spesso si fanno gesti folli e c’è chi arriva a “prestare” molte migliaia di euro a finti innamorati virtuali, come nel caso riportato dall’FBI e citato in questo post. Vediamolo insieme.

La vittima, che chiameremo Barbara, usciva da un matrimonio complicato. Si sentiva triste e voleva conoscere un uomo che le restituisse la felicità. Un giorno, su un sito di incontri online, conobbe Charlie – questo era il suo pseudonimo su Internet – iniziarono a parlare e divennero presto molto intimi, raccontandosi fatti personali e aprendosi l’uno all’altra. Charlie le disse che era un impresario edile, un classico di queste truffe, e che al momento era impegnato in un grosso lavoro fuori dagli Stati Uniti. In questo modo, aveva anche la scusa perfetta per non dover incontrare personalmente Barbara.

Un giorno, le disse che aveva dei problemi sul lavoro e aveva bisogno di denaro per completarne una parte importante. Barbara ci pensò su, decise di aiutarlo gli fece un bonifico di 30.000 dollari. A questo ne seguirono altri per ben due anni, finché un giorno il consulente finanziario di Barbara non si insospettì e contattò l’FBI.

Le indagini condussero a due complici di Charlie, che in tutto estorse a Barbara l’incredibile somma di due milioni di dollari e non è mai stato trovato. Scoprire la verità è stato scioccante per Barbara, ma ha deciso comunque di raccontare la propria storia perché, con le sue stesse parole, “non dovrebbe succedere a nessuno una cosa così brutta. Non solo per i soldi, ma soprattutto per i danni emozionali. Mi sento umiliata e mi vergogno di essere stata così ingenua”.

Truffatori di professione e social engineering

I criminali che cercano di truffare una persona su un sito o una chat di incontri online non sono principianti, non improvvisano, non attaccano a casaccio. Al contrario, sono truffatori esperti, a modo loro dotati di talento per la recitazione e la comprensione della psicologia umana. È proprio su questi due aspetti che si basa una truffa online efficace, e le tecniche utilizzate prendono il nome generale di social engineering o ingegneria sociale.

Il truffatore cerca il candidato perfetto per la truffa, una persona emotivamente bisognosa, magari sola e, ovviamente, benestante. Poi raccoglie tutte le informazioni che riesce a trovare su di lei online, su social media, siti web, community, forum e così via. Prepara un piano, crea un’identità fittizia credibile e irresistibile per la vittima e apre un profilo sul sito di incontri. A questo punto, invia il primo messaggio e la truffa vera e propria ha inizio.

Come riconoscere un truffatore su un sito di incontri online

Ultimamente abbiamo sentito parlare spesso di romance scam, per via del caso tuttora irrisolto dei fidanzati fantasma di Pamela Prati e Barbara D’Urso. Non sappiamo se la loro storia sia vera, può darsi che sia solo un trucco promozionale e mediatico, ma potrebbe esserlo tranquillamente. Vediamo le caratteristiche di un potenziale truffatore sui siti di incontri:

      • Fa molte domande e racconta poco di sé.
      • Non risponde direttamente a domande di base, ad esempio su dove vive e cosa fa di lavoro.
      • È bellissimo/a.
      • A un certo punto inizia a chiederti di inviargli denaro con scuse come: ha un lavoro che lo porta all’estero e deve completare un progetto; ha bisogno di soldi per cure mediche molto costose; vuole venire a trovarti ma non ha i soldi per pagare il viaggio.
      • Evita discussioni e litigate, è d’accordo quasi su tutto e senti fin da subito una fortissima affinità.
      • Vi conoscete da un pezzo, ma per un motivo o un altro non potete mai vedervi di persona.

Se almeno uno o due dei punti precedenti si applicano al tuo contatto virtuale, è il caso di insospettirsi.

Come proteggersi da una truffa su un sito di incontri

Ecco i nostri consigli su come riconoscere una truffa romantica e proteggerti da cat phishing e brutte delusioni:

    • Utilizza un sito di incontri serio e che consenta di comunicare con persone affini in base ad abbinamenti calcolati. In questo modo, si evita di essere contattati da persone poco compatibili e, tra loro, truffatori. Consulta questa utile guida ai siti di incontri di Donna Moderna.
    • Per creare l’account sul sito, usa un indirizzo email separato che non contenga il tuo nome e cognome. Lo stesso vale per il nome utente.
    • Non pubblicare informazioni personali, ad esempio sulle tue condizioni economiche.
    • Prima di comunicare dati personali, come l’indirizzo di casa o il numero di telefono, aspetta un po’ di tempo, fallo quando senti di poterti fidare.
    • Segui il tuo istinto, se qualcosa è troppo bello per essere vero, probabilmente non lo è (anche le anime gemelle hanno i loro difetti).
    • Non inviare mai denaro e non condividere dati bancari o della carta di credito con chi non conosci personalmente, anche se sei la persona più generosa del mondo.
    • Se ti chiede foto o di fare una videochiamata nudi, fai molta, moltissima attenzione se non hai già incontrato questa persona nel mondo reale.
    • Infine, quando vi incontrate per la prima volta, proponi un luogo affollato e fallo sapere a un amico o un parente.

BONUS: per proteggere i tuoi dispositivi da eventuali malware che potresti ricevere da uno dei tuoi contatti online, affidati al nostro antivirus.

Questi consigli possono sembrare esagerati, forse addirittura paranoici, ma i dati parlano chiaro: le truffe online esistono, sono frequenti e molto pericolose. Meglio riconoscere subito una messa in scena e lasciare la porta aperta a persone davvero interessanti. Perché, come diceva Stefano Benni, prima o poi l’amore arriva.

Buona navigazione e buone scorribande amorose online!

 

FONTE PANDA SECURITY

Leave a Response

Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
Translate »