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Quale orologio acquistare?

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La necessità di misurare il tempo è una condizione che sembra insita nell’essere umano da moltissimo tempo. Troviamo dei documenti cinesi del terzo millennio A.C che comprovano questo fatto.

Nel corso del tempo l’innovazione tecnologica ha portato molte migliorie alla costruzione di dispositivi che misurassero il trascorrere del tempo, dalle meridiane, alle clessidre e infine agli orologi, che nel’’ultimo periodo hanno subito una miniaturizzazione incredibile.

Ad oggi il mercato può vantare di milioni di modelli, centinaia di marche, tra cui orologi da polso classici o i più tecnologici smartwatch; quindi cosa scegliere e sopratutto dove acquistare?

Il consiglio che vogliamo dare a tutti voi lettori è quello, prima di acquistare, di valutare bene il modello e poi effettuare l’acquisto da negozi o ecommerce seri, come ad esempio Orologio.itQuindi, qualora vogliate acquisire un pezzo di storia o un gadget tech che tra le tante funzioni ha anche quello di dirvi che ore sono, pensateci bene!

Dicevamo, cosa procurarsi? La battaglia tra il vecchio ed il nuovo, il lusso e la meccanica di precisione, contro la tecnologia più spinta…

Siete delle persone di classe o degli sportivi che amano avere al polso un dispositivo sempre connesso?

Sappiate che nel 2015 gli orologi classici “made in Switzerland” sono stati superati seppur di poco come vendite, dai più moderni smartwatch, (7,9 milioni di pezzi contro 8,1. Fonte Strategy Analitycs).

Il primo smartwatch creato al mondo lo si deve a Seiko che nel 1982 creò il Pulsar NL C01, poi Casio ha dato il via ad uno serio sviluppo di orologi multifunzione che possiamo definire i progenitori degli attuali gioiellini che molti di noi abbiamo al polso oggi.

Non dobbiamo dimenticarci quello che per molti è importante sportivamente parlando, il fatto di poter misurare i dati relativi al battito cardiaco, lo sforzo fatto, il calcolo delle calorie consumate o i km effettuati. Questi valori hanno sicuramente creato un mercato non solo fatto dalle aziende come Suunto, Garmin, FitBit e molte altre, ma anche da Apple Samsung in primis, realtà che hanno capito di poter creare un nuovo mercato collegando questi nuovi dispositivi ad un ecosistema già rodato.

Ecco perché in tanti hanno deciso o di virare la propria produzione su questo tipo di business, oppure di farne il proprio core business.

Un esempio su tutti TOMTOM, realtà leader in fatto di navigatori satellitari fino a qualche tempo fa, ma un po’ caduta in disgrazia, visto l’integrazione di alcune funzioni importanti su smartphone o direttamente nelle auto.

TOMTOM ha saputo reagire velocemente, creando dei buoni dispositivi indossabili e diversificando le vendite.

Questo non vuol dire che il nostro vecchio caro orologio da polso è destinato a morire, ma è un segno importante che il mercato ci sta dando.

Per contro i più moderni smartwatch hanno vita molto più breve dei primi e sembrano molto più delicati sotto alcuni aspetti.

Allora vi ripropongo la domanda, cosa scegliere? Sta a voi, magari fatevi un doppio regalo, un caro vecchio orologio da polso per le occasioni speciali ed uno smartwatch per i vostri allenamenti.

Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di tecnologia sempre in cerca di qualcosa di nuovo da provare. Twitta come se non ci fosse un domani. :-)
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