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Recensione Google Nest Hub: guardiamo negli occhi Assistant

Finalmente anche noi Italiani possiamo beneficiare del Google Nest Hub, prodotto che aveva già visto la luce lo scorso anno in USA, ma nel nostro territorio si trova in netta inferiorità rispetto ai prodotti Amazon Echo, dove mette a disposizione ben tre prodotti con uno schermo.

Con il Nest Hub saremo in grado di dare non solo un corpo ad Assistant ma anche un’anima, perché riusciremo ad interagire maggiormente; non esclusivamente con la voce come con i nostri Google Home. Avremo tutto quello che gli altri fratelli possiedono ma lo faremo in maniera interattiva.

La grande differenza che caratterizza il Nest Hub è il display da 7 pollici, potete immaginare quindi l’approccio decisamente diverso, cosa che fino ad ora non è disponibile con gli Home.

Il Nest Hub di Google sarebbe il primo prodotto che possiede uno schermo, a differenza dei prodotti Amazon Echo (dove esiste il modello da 5 pollici Echo Spot), una dimensione giusta, con una qualità ed un design decisamente superiore.

Il display è contenuto all’interno di una cornice bianca (unico colore disponibile), in cui sono presenti due microfoni ed un sensore di luminosità e temperatura. Bellissimo notare come attraverso l’adattamento alle condizioni di luce il Nest Hub cambi il suo modo di farci vedere le cose, l’ora quando la stanza è buia e delle foto a rotazione quando invece è illuminata; foto che potremo selezionare dal proprio account Google Foto oppure proposte da Google.

Per eseguire la configurazione avremo bisogno dell’applicazione Google Home, molto semplice basta seguire i passaggi a schermo sul vostro dispositivo, ovviamente è necessaria una rete wi-fi.

Tutti i prodotti già inseriti nell’ecosistema Google, con il nostro account, saranno visualizzabili all’interno del Nest Hub, da qui avrete modo di interagire a schermo direttamente oppure a voce come già eravate abituati.

A schermo non sarete in grado di accedere alle opzioni ed impostazioni complete che trovate nell’app Home, ma chissà che qualcosa possa cambiare con eventuali altri aggiornamenti.

La sensazione di avere un display di fronte cambia tutto, non solo da un punto di vista grafico ma anche quando visualizziamo la musica o i video, oltre ad offrire le risposte a schermo.

Molto bello anche quando avremo da chiedere ad Hub e ci fornirà dei risultati, possiamo sia avere la classica ricerca che, nel caso di una ricetta, avere la lettura vocale o video su YouTube della stessa, ganzissimo!

La grande pecca però risiede nella mancanza della fotocamera frontale, una mancanza che invece l’antagonista Amazon non si è lasciata sfuggire nei suoi prodotti e che fa sicuramente storcere il naso ai possessori di Nest Hub.

Davvero un peccato sarebbe stato bello poter fare videochiamate con Duo (possibile ma solo audio, l’altra persona non ci vedrà). Sul retro è presente il tasto fisico per disattivare i microfoni e il regolare il volume.

Come per altri miei colleghi, anche io ho notato problemi nella visualizzazione delle telecamere Nest. Nonostante il richiamo vocale allo streaming delle stesse, a schermo non veniva visualizzato nulla, bisognava cliccare sull’icona della cam per vedere partire la live video.

Tale problema, che ho riscontrato nei giorni precedenti alla recensione, ho potuto appurare che sia svanito, infatti con le parole “visualizza streaming di nome telecamera” parte immediatamente la live (molto velocemente), il problema invece rimane con altri marchi di telecamere, Logitech Circle e D-Link dove il Google Nest dichiara che non è possibile visualizzarle; forse un problema legato al software della telecamera più che di Google.

Possedendo un display è possibile interagire anche con dei gesti; per regolare il volume e la luminosità basterà uno swipe dal basso verso l’alto per attivare un pannello dei controlli; al contrario, dall’alto verso il basso, troveremo il controllo domotico, da qui potremo controllare con un touch luci, telecamere, termostati etc….

Durante lo stand-by potremo scegliere di visualizzare un classico orologio, le nostre foto salvate in Google Photo oppure foto ed opere d’arte recuperate da Internet.

Da un punto di vista di audio, non proprio il suo punto forte, è bilanciato per un uso interattivo, non come speaker vero e proprio; potete interagire con l’assistente vocale, riprodurre video YouTube e musica di sottofondo, ma non per una riproduzione musicale di tutto rispetto.

Conclusioni

Nest Hub è un prodotto che completa maggiormente la nostra interazione con i nostri prodotti demotici e con Assistant. Il design elegante fa si che possa essere messo ovunque, oltre al fatto che come tutti gli assistenti a schermo deve essere posizionato a vista per sfruttarne il potenziale.

L’interazione sicuramente è più comoda e divertente ma non lo riterrei un prodotto per tutti. Differente da un altoparlante smart, non si presta ad una qualità audio eccellente ed anche l’assenza della telecamera fa storcere il naso, però possiede un buon schermo.

Google Nest Hub è arrivato anche in Italia. È disponibile sullo store ufficiale dell’azienda al prezzo di 129€, ottimo rapporto qualità prezzo, disponibile in due colorazioni: Grigio Chiaro e Grigio Antracite.

Google Nest Hub

129€
9

Materiali

9.0/10

Resistenza

9.0/10

Design

9.0/10

PRO

  • Display
  • Prezzo
  • Comodità domotica

CONTRO

  • Manca la telecamera
  • Audio non performante

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Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
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