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Recensione: Manfrotto Befree live, il cavalletto per i videomaker in viaggio

Cari lettori avete letto bene, oggi la recensione che vi proponiamo è niente meno che di un prodotto di marcaManfrotto, la famosa azienda con sede a Cassola, che non ha bisogno di presentazioni.

Per chi non lo sapesse l’azienda Manfrotto nasce dall’idea del fotoreporter Lino Manfrotto e dell’aiuto del suo assistente, con il quale creò i suoi primi prodotti. Dal soddisfare le esigenze dei suoi amici fotografi, in seguito, decide di presentare i propri prodotti a livello internazionale; ottenendo il primo ordine importante da un distributore svizzero.

Il vero salto importante avviene quando ci fu l’incontro con Gilberto Battocchio, un tecnico che lavorava per un’azienda metalmeccanica di Bassano del Grappa, l’anima tecnica.

Una grande squadra che nel giro di pochi anni ha creato una società leader a livello mondiale; che cercavano di copiare ma non riuscivano a raggiungere dal punto di vista di qualità, innovazione e servizio offerti da Manfrotto.

Adesso Manfrotto vanta una commercializzazione in Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, con le proprie società di distribuzione, e distributori indipendenti in oltre 65 paesi in tutto il mondo!

La prima volta che ebbi contatto con un prodotto Manfrotto fu quando, nel mio cervello, prese campo l’idea di passare ad un setting fotografico più professionale, abbandonando i cavalletti economici, presi qua e la su Amazon. E proprio grazie al tanto amato Amazon ed ai suoi sconti, che ho avuto la fortuna di comprare un treppiede della Manfrotto, in specifico il Compact con testa a joystick, e da lì è subito scattato l’amore.

Si tratta di un treppiedi pratico e leggero che per il mio uso casalingo è risultato un ottimo acquisto. Successivamente l’idea di non fermarsi a qualcosa statica in casa, ho voluto approfondire la ricerca di treppiedi comodi da portare anche nelle mie gite fuori porta, ed ecco che Manfrotto ha pensato pure a questo con la sua linea Befree Travel, adatta per chi viaggia e ha bisogno di leggerezza senza dimenticare la qualità.

Il mio primo sguardo è andato sul Befree Live, visto che non volevo fermarmi ai soli scatti, optando proprio per questo modello che sostituisce il primo modello con testa fotografica, con una per il video.

Il Befree Live è considerato da Manfrotto il più compatto treppiede video da viaggio, dedicato a ai videografi amatoriali e ai vlogger che vogliono il massimo in termini di prestazioni, anche quando sono in movimento. 

Le tre parole chiave che lo caratterizzano sono: leggerezza, ergonomicità e facilità di trasporto.

Parlando di misure, il Befree live pesa 1,75 kg comprensivo di testa, con una portata massima di 4kg; da chiuso la lunghezza è di soli 40cm (diametro della base 40mm) e d’altezza può raggiungere i 151 cm.

A sorreggere il treppiedi troviamo tre gambe (a tubo singolo) a quattro sezioni con tre angolazioni 22°, 54°, 89°. Il bloccaggio è a leva, comodo per capire velocemente se una gamba sia o meno fissata, due gradi di inclinazione frontale (-90°/+65°) e una comoda chiusura verso l’alto come tutti i modelli Befree; chiusura che permette di piegare le gambe intorno alla testa ed alla piastra per renderlo più compatto possibile.

Il selettore ergonomico dell’angolazione delle gambe è stato progettato per essere utilizzato da videografi destri o mancini, consentendo a tutti di cambiare la prospettiva di ripresa in modo intuitivo e di settare l’altezza del treppiede senza perdere la messa a fuoco sul soggetto.

Sul treppiedi è montata la testa MVH400AH (questa la dicitura esatta) in alluminio, che è possibile comprare anche a parte ed abbinare ad altri cavalletti. Essendo adatta per i video questa testa risulta essere molto fluida, usufruendo di un sistema di trascinamento del liquido su pan e tilt, mentre sarà nostro compito stabilire la velocità ed intensità del movimento; dotata di due manopole che bloccano e sbloccano separatamente i movimenti di pan e tilt della testa, oltre la bolla che permette di regolare il piano di inclinazione della testa. Il sistema di sicurezza della piastra (a sgancio rapido) aiuta nei casi in cui, in caso di non fissaggio, la macchina fotografica possa “slittare” finendo per terra.

Una soluzione utilizzata sopratutto per maggior flessibilità è quella di posizionare uno slider sopra il treppiedi e successivamente la testa sopra lo slider.

La combinazione di portabilità e leggerezza si scontra con le misure ridotte, dove il peso della macchina influirà sulla velocità di movimento. Per cui, come suggeriscono anche altri colleghi, è opportuno posizionare la fotocamera a metà della testa per un baricentro ottimale.

Conclusione

La valutazione generale è senza dubbi positiva e la sua duttilità fa si che sia il miglior compagno da utilizzare tutti i giorni per portare con se.

Ovviamente la leggerezza non va di pari passo con la stabilità ma non siamo di fronte ad un treppiedi da studio, quindi alla massima estensione noteremo un po’ di movimento; a questo possiamo correggere con il gancio sotto l’asta centrale, abbinandoci una zavorra.

In abbinato con uno zaino, il Manfrotto Befree live risulterà un ottimo compagno di viaggio.All’interno troviamo comunque una sacca da trasporto, che come tutti i prodotti Manfrotto, anch’essa risulta molto curata e con una comoda grazie alla tracolla.Per chi viaggia e fa video lo ritengo indispensabile, un prodotto leggero e munito di livella con abbinato una testa fluida, direi che non manca niente.

Il prezzo di listino di 355,72,€ sul sito Manfrotto, ma attualmente si trova a circa 288,33€ su Amazon.

Manfrotto Befree Live

335,72€
9.7

Design

9.5/10

Funzionalità

9.5/10

Resistenza

10.0/10

PRO

  • Testa molto fluida
  • Sfera di livellamento sul tubo centrale
  • Leggerezza e maneggevolezza
  • Sacca per trasportarlo

CONTRO

  • Controbilanciamento
  • Alla massima estensione si compromette la stabilità

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Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
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