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I router Huawei sfruttati per creare una nuova botnet

Il team di Check Point® Software Technologies Ltd, il più grande fornitore mondiale specializzato nel campo della sicurezza informatica, hanno identificato una vulnerabilità zero-day nel router domestico Huawei HG532 insieme a centinaia di migliaia di tentativi di sfruttarla in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti, in Italia, Germania ed Egitto.

L’obiettivo di questa vulnerabilità era quello di creare una nuova variante della botnet Mirai, la botnet responsabile del danno infrastrutturale globale nel 2016.

Non appena i risultati sono stati confermati, la vulnerabilità è stata segnalata a Huawei, in modo da mitigare un’ulteriore propagazione, e il team di sicurezza dell’azienda è riuscito a correggere rapidamente la vulnerabilità e ad aggiornare i propri clienti.

Maggiori informazioni sono disponibili all’interno del blog post con e della ricerca completa.

Inoltre, Check Point Software annuncia di aver ottenuto il più alto punteggio di efficacia nella sicurezza nel primo test del sistema BPS (Breach Prevention System) realizzato da NSS Labs. NSS Labs ha infatti testato la soluzione SandBlast Full Threat Threat Prevention utilizzando un singolo gateway 15600, operativo a una velocità di 9.268 Mbps, e lo ha raccomandato sia per l’efficacia nella sicurezza che per il TCO (Total Cost of Ownership) più basso.

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Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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