NewsRecensioniTech

Rowkin Surge wireless, le cuffie sportive per eccellenza – Recensione

66views

L’arrivo delle AirPods di Apple ha smosso un mercato attorno alle cuffie auricolari wireless e numerosi concorrenti hanno fatto la corsa per creare il loro modello, creando parecchia concorrenza. Rowkin con il suo modello Surge ha optato per un prodotto ispirato allo sportcon un design robusto.

Rowkin Surge si presentano come auricolari wireless che si fanno notare con il loro design in stile ibrido. Completamente differenti dall’eleganza e stile degli AirPod di Apple, Rowkin mira a combinare un design passato con uno presente utilizzando i “ganci” per le orecchie.

Gli auricolari Surge si compongono di due modelli, uno classico (la nostra versione ha in allegato pure il case) ed uno in abbinato con la confezione di ricarica chiamato Charge; noi li abbiamo provati entrambi per voi, andiamo a vederli più da vicino.

Guardando al modello classico, all’interno del pacchetto troviamo le cuffie, tre set di auricolari (Piccolo, Medio e Grande) e un doppio cavo di ricarica micro-USB, vi domanderete come mai ma in realtà è perché bisogna caricare entrambi gli auricolari e una confezione semirigida (nella versione classica) oppure la confezione con all’interno il sistema per ricaricarli; lato negativo di questo case è la non presenza di collegamenti pin, che consentirebbe un attacco rapido, ma una ricarica con cavo microUSB corto all’interno del case che dovremo necessariamente collegare alle Surge per caricare.

Grazie ai suoi ganci in TPU evidenti, i Rowkin Surge rimangono ancorati alle orecchie e non avrete paura di perderli, infatti il loro uso prettamente sportivo è adatto al tipo di persone a cui piace allenarsi, correre, etc…. Il fatto di essere wireless significa non doversi preoccupare dei fili che si intromettono e che si aggrovigliano. Dedite allo sport non poteva mancare la certificazione IPX5 quindi resistenza al sudore e protezione agli spruzzi d’acqua, ma non potete farci la doccia con esse 🙂

L’abbinamento con lo smartphone è semplice basta tenere premuto il pulsante centrale, in attesa del prompt e quindi della corrispondenza sul telefono. Nella parte superiore delle unità ci sono tre controlli (in entrambi cosi l’utente potrà scegliere su quale auricolare premere), uno per il volume in alto, uno per il volume in basso e anche un pulsante di controllo. La parte inferiore delle unità ospita un indicatore LED, microfono incorporato e una porta micro-USB.

Ma andiamo al lato sonoro, ebbene non possiamo certo pensare di trovarci di fronte ad una qualità sonora effimera ma nemmeno pessima visto che si tratta di un prodotto da 129€. Molto presenti i bassi che risultano profondi (sorprendenti per dei piccoli auricolari), con una buona qualità di acuti e medi ricchi, nell’alzare completamente andremo a notare una distorsione, cosa normale nella maggior parte delle cuffie o degli auricolari; tutto figura ben bilanciato. La riduzione del rumore funziona bene, ma non blocca tutti i suoni, però è tale da assicurarti di godere la musica in pace. Quando si utilizzano questi auricolari per le telefonate, la qualità del suono è chiara e forte, riducendo i rumori di fondo rendendoli meno fastidiosi.

La durata della batteria non è il massimo, dato il fattore di forma grande mi aspettavo qualcosa di più; si tratta di circa 5 ore di riproduzione con una sola carica, menomale che si può ottenere un’ora di riproduzione con una carica rapida di 10-15 minuti. Grazie alla custodia di ricarica sarà possibile portare questa autonomia a parecchie ore in più, infatti è in grado di ricaricare gli auricolari cinque volte.

Per il prezzo di 129,99€ su Amazon, solo la versione Surge è presente, potrebbero sembrare un pò costose, ma lo ritengo un buon prezzo per una serie di auricolari di buona qualità. Molto leggeri, ottimo per un uso sportivo grazie alla loro stabilità creata dai ganci in TPU, un audio bilanciato e materiali resistenti. Disponibili in due colorazioni, Fearless Green e Bold Orange, nella versione classica Surge oppure Charge con la custodia di ricarica.

Leave a Response

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
Translate »