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VETRYA presenta le “Storie dal futuro” tra nuovi servizi per il 5G, modelli di intelligenza artificiale e applicazioni per robot

L’evento ha avuto luogo presso il Teatro Mancinelli di Orvieto: sul palco anche il robot umanoide “Pepper”.

Sono intervenuti insieme ai vertici della società il Rettore della LUISS Guido Carli Andrea Prencipe, la cofondatrice di Neuron Guard Mary Franzese e il Generale Umberto Rapetto.

Vetrya [VTY.MI], gruppo internazionale leader riconosciuto nello sviluppo di servizi digital, piattaforme cloud computing, soluzioni applicative e servizi broadband e ultra broadband, le cui azioni sono quotate sul Mercato Alternativo del Capitale di Borsa Italiana, ha presentato ieri nel corso dell’evento “Storie dal futuro”, tenutosi presso il Teatro Mancinelli di Orvieto, la propria visione del domani digitale, in una emozionante percorso tra nuovi servizi legati alla neonata rete 5G d’imminente diffusione, nuovi modelli di intelligenza artificiale e applicazioni robotiche.

Luca Tomassini – Fondatore, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Vetrya – ha proposto ad una gremita platea un’approfondita analisi di contesto sulla rivoluzione digitale in atto e sugli scenari futuri della tecnologia per persone ed imprese. Ad affiancare Luca Tomassini sul palco, il robot umanoide Pepper, del gruppo giapponese Softbank Robotics, che in un gioco di costante interazione con il suo “papà” ha offerto un esempio concreto delle immense potenzialità legate alla sempre maggiore diffusione dell’ intelligenza artificiale.

A farla da padrone è stata l’innovazione in tutte le sue forme: da quelle più vicine alla quotidianità (come gli assistenti vocali, le applicazioni per gestire la casa smart, le soluzioni per la mobilità intelligente e per la salute personale) a quelle tipiche dell’automazione industriale avanzata, del nuovo ecosistema basato su intelligenza artificiale alla sicurezza delle informazioni e dati. Per ciascuno dei temi affrontati, Tomassini ha dato un saggio dei servizi e delle soluzioni che il gruppo Vetrya ha sviluppato per rispondere, attraverso il digitale, alle esigenze delle persone, delle imprese. Particolare la presentazione di una demo per il controllo dei droni simulando la rete 5G: dal Teatro infatti, attraverso uno smartphone, è stato controllato un drone che ha volteggiato sul corporate campus vetrya a diversi chilometri di distanza.

Katia Sagrafena, cofondatrice e Direttore Generale di Vetrya, ha ribadito la profonda focalizzazione dell’azienda sulle persone, con l’obiettivo di coniugare la felicità dei dipendenti, la diffusione della cultura, la sostenibilità ambientale e lo sviluppo territoriale. Sagrafena ha riepilogato le numerose iniziative intraprese nel suo primo anno di vita dalla Fondazione Luca & Katia Tomassini, dalle esposizioni d’arte alle presentazioni di libri, dalla creazione di una nutrita biblioteca ai dibattiti su temi più attuali, come quello del futuro del lavoro. L’impegno per i giovani si è tradotto inoltre nella nascita della Vetrya Academy, la scuola di innovazione del gruppo Vetrya, dedita all’organizzazione di sessioni didattiche per gli studenti di ogni ordine e grado, per prepararli al mondo di domani.

Ospiti d’eccezione della serata sono stati Mary Franzese, cofondatrice e CMO di Neuron Guard, che ha mostrato la connessione tra intelligenza artificiale e ricerca medico-scientifica per riparare i danni neurali,  e il Generale Umberto Rapetto, fondatore del Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza e pioniere della cybersecurity, che ha ribadito l’importanza di un utilizzo corretto e etico degli strumenti tecnologici a nostra disposizione per garantire l’integrità dei sistemi e della società tutta.

A chiudere la serata è stato il  Magnifico Rettore dell’Università LUISS Guido Carli, Andrea Prencipe, che ha ricordato il significativo impegno di Vetrya nella promozione  del corso di laurea in Management & Computer Science con la promozione della cattedra in “Machine Learning e Intelligenza Artificiale”. Prencipe ha ripercorso le nuove logiche che governano le esigenze formative di giovani e manager nel nostro Paese e sulla necessità di sviluppare una “ibridazione dei saperi” che contempli simultaneamente dati scientifici e scienze sociali, affinché quest’ultime operino da dominio di applicazione delle prime.

Vetrya ha sempre dimostrato in questi anni una forte capacità di interpretare e anticipare le profonde trasformazioni che la rivoluzione digitale sta portando nelle vite di tutti. –  ha dichiarato in chiusura dei lavori Luca Tomassini – “Le novità presentate oggi contribuiscono ad arricchire un ecosistema d’innovazione ricco di opportunità che non vediamo l’ora di cogliere”.

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Michele Coladangelo
16 Anni, studente e amante della tecnologia. Amo provare quotidianamente nuovi prodotti!
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